05 Set 2010  15:53

   
Menu principale

MARCHIO di... QUALITA' LINGUISTICA

L'Italianometro ha risposto positivamente alle tue pagine html in italiano?
Puoi fregiare gratuitamente la tua pagina del Marchio di Qualità Linguistica 100% ITALIANO
Scrivi a marchio@centopercentoitaliano.it  segnalandocelo, t'invieremo il Marchio di Qualità Linguistica con in filigrana il segnale di autenticità e nel formato che ritieni più utile per il tuo sito.
 

In linea

Abbiamo
2 ospiti e
0 utenti online

Sei un utente non registrato. Puoi fare il login qui o puoi registrarti cliccando qui.



 

L'ITALIANOMETRO
Le pagine italiane di un determinato sito, magari di una istituzione italiana, sono in italiano?
Scoprilo con l'
ITALIANOMETRO, il nostro analizzatore di pagine html, al momento in via sperimentale, che offre la possibilità di misurare il grado di fedeltà di una pagina web alla lingua italiana, rendendo disponibile in modo chiaro ed immediato una scheda contenente la percentuale effettiva di parole in lingua italiana e la percentuale di forestierismi presenti nel testo, mentre, attraverso il nostro Dizionario, si ha la possibilità di rintracciare i traducenti italiani più adatti per sostituire i forestierismi ed avere un sito centopercentoitaliano.
Tutto in italiano
Qui il dizionario di termini stranieri con le traduzioni giuste o proposte in lingua italiana.
Login utente
Utente
Password


Non sei ancora registrato? Puoi farlo adesso!. Come utente registrato avrai diversi vantaggi come la gestione dei temi grafici, la possibilità di inviare notizie e commenti.

Cerca

La lingua italiana e le ore tagliate
Inviato da : Redazione  Lunedì, 01 Febbraio 2010 - 14:31  

La lingua italiana e le ore tagliate

Concordo in pieno con gli interventi di quei docenti, che in questi giorni su vari quotidiani hanno criticato i tagli previsti nella riforma alle ore di Storia e Geografia, evidenziando i rischi di un ulteriore impoverimento culturale. Da parte mia vorrei far rilevare un altro elemento di criticità presente nel progetto di riforma: di fronte al grave processo di deverbalizzazione che coinvolge sempre più diffusamente le nuove generazioni, non solo finora non sono stati presi provvedimenti per correre ai ripari, ma addirittura nei quadri orari dei nuovi licei viene nel complesso eroso lo spazio dedicato all'educazione linguistica.

Questo rischia di avvenire anche nel Liceo Classico, in contraddizione con quella che dovrebbe essere la naturale vocazione di questo corso di studi; devo constatare infatti che anche nelle ultime bozze orarie uscite su Internet viene purtroppo confermata la decurtazione di due ore di Italiano al biennio: francamente non mi sembra accettabile in generale, ma in modo particolare in un Liceo Classico, che possa essere ridotto lo spazio per lo studio della nostra lingua, in un momento in cui tutte le statistiche dimostrano quanto invece ci sarebbe bisogno di un suo rilancio.

Sono intervenuto più volte nel sito dell'INDIRE in cui si sta discutendo della riforma e mi avevano lasciato ben sperare alcuni interventi del prof. M. Bruschi, presidente della "Cabina di Regia" voluta dal Ministero, nei quali egli aveva concordato sulla necessità di un rafforzamento dell'insegnamento della lingua italiana, anche in relazione al primo ciclo di istruzione: l'incoerenza mi sembra evidente.

Il fatto è che le decisioni operative nell'ambito di questa riforma vengono prese in un quadro di drastica riduzione oraria, volta esclusivamente al contenimento di una spesa evidentemente ritenuta, in modo assai miope, improduttiva; o forse, al di là delle dichiarazioni di facciata, si vuole veramente portare a termine quel progetto di scuola per formare docili clienti, privi di senso critico e di strumenti di interpretazione ed espressione, che a suo tempo con grande lucidità aveva denunciato Lucio Russo nel libro "Segmenti e bastoncini".

Prof. Lodovico Guerrini
Liceo Classico "Piccolomini" - Siena

(29 gennaio 2010)

FONTE: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=89424&sez=HOME_MAIL



Crediti Dipartimento Centopercentoitaliano